GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA MEMORIA
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Presentazione   -   Motivazione  -  Elenco prime "memorie" - Resoconto della serata del 17 agosto 2012

Bovalino, 18 agosto 2012

Il “1° festival della memoria”, e come ha suggerito di aggiungere il prossimo anno, il presidente dell’UNLA Nino Gemelli, “dell’identità”, si è rivelato un successo vero, non tanto e non solo per la presenza di oltre trecento persone e di molte autorità, ma per la “novità” di un festival-dedica della riconoscenza, dell’affetto e del ringraziamento per chi ha nella limpidezza e con sacrificio, lavorato;  una "festa" che è andata nella direzione della riscoperta delle proprie radici e della propria identità. Nella presentazione, infatti, il pensiero è andato ai giovani, nella consapevolezza che questa società “ama la gioventù ma non i giovani; apprezza i valori della giovinezza e la forma fisica ma capisce sempre meno e disprezza i valori che pure sono tanti, della vecchiaia”. E, riprendendo un pensiero espresso da Luigino Bruno su “Avvenire”, ha soggiunto: “Una società che non valorizza gli anziani e non sa invecchiare, è stolta così come quella ce non capisce e valorizza i giovani”. Su queste considerazioni è intervenuto un giovane giornalista, Simone Alliva il quale ha rimarcato il trattamento riservato loro nel mondo del lavoro, nelle istituzioni, nei partiti politici. Otto le targhe consegnate a tre bovalinesi viventi e cinque alla memoria, tutte firmate dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa e dal Dirigente del Centro Domenico Agostini. Presenti alla manifestazione il Sindaco Tommaso Mittiga, il Presidente Nazionale dell'UNLA On.le Nino Gemelli, il Vice sindaco Ferdinando Rocca, il Presidente del Consiglio Francesco Signati e molti consiglieri di maggioranza e di minoranza tra cui Maesano, Tramontano e Zurzolo. Graditissima la presenza del Comandante della Guardia Costiera di Bovalino e dei consiglieri provinciali Loiero e Polimeno. Per i viventi sono stati premiati: mastro Bruno Federico “fabbro, maniscalco, modellatore del ferro. Grande artista ammirato e seguito dai suoi allievi i quali ancora oggi lo ringraziano per i preziosi insegnamenti professionali ed umani; Donna Tota Chiarantano per i suoi settanta anni di ininterrotta attività di edicolante al servizio della comunità; Pietro Varano, maestro elementare rigoroso ed al contempo affettuoso. Le targhe alla memoria a: l’insegnante Ferdinando Ceravolo, (ha ritirato la figlia Maria Grazia)  primo Dirigente del Centro di Cultura Popolare dell’UNLA nel 1953; Mastro Michele Racco (ha ritirato il figlio Domenico), artigiano delle tomaie, appassionato socialista, marito, padre e nonno affettuoso; Antonio Signati (ha ritirato il figlio Francesco),  muratore, uomo di spiccate qualità umane; Mastro Domenico (Micu) Mittiga, (ha ritirato il nipote Domenico, figlio del rag. Francesco), artista dell’argilla ed abile allestitore di fornaci; donna Mimma Pipicella (ha ritirato la figlia Carmela), instancabile e severa lavoratrice nell’attività di ristoratrice, d’animo nobile e generoso. A consegnare le targhe sono stati chiamati: il sindaco Tommaso Mittiga, il presidente dell’Unla Nino Gemelli, i consiglieri provinciali Loiero e Polimeno, Francesco Signati v. Presidente del Consiglio Comunale; Sebastiano Primerano socio dell’UNLA.

Si sono alternati nelle brevi pause commemorative cinque giovani cantanti-“gemme” di altrettanti radici della Bovalino “antica” e “presente”: Maria De Maria, Giovanni Gullace, Mattia D’Agostino, Agostino e Vincenzo Cucuzza. Commovente la canzone interpretata da Ago su immagini bianco e nero di Bovalino. Loredana Marzano, collaboratrice dell'UNLA ha impreziosito la serata con la sua presenza, aiutando il conduttore nella difficile ruolo di presentatore.