SUL NASTRO DI PARTENZA IL 3° FESTIVAL DELLA MEMORIA E DELL'IDENTITA' ORGANIZZATO DALL'UNLA

Anticipazione della serata    Presentazione serata
Il saluto del Presidente della Provincia G. Raffa           il saluto del Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga
Brevi note biografiche dei premiati al Festival della Memoria 2014

L'invito                                      Il manifesto

Bovalino 20 agosto 2014

L’UNLA ed il suo Centro di Cultura per l’Educazione Permanente ha scelto le otto persone che saranno premiate con targa di benemerenza nella serata del 4 agosto (Piazza della Concordia, ore 21.30), nella manifestazione del "Festival della Memoria e dell’Identità", giunta alla terza edizione. "Mancheranno le targhe per due illustri bovalinesi, segnalati dal Centro, per i quali "provvederemo il prossimo anno, ci ha detto il Dirigente dell’UNLA". Le targhe saranno consegnate ai familiari di: Mario La Cava (scrittore), Antonino e Francesco Vizzari ultimi pescatori dello storico rione "Borgo", Salvatore Cagliostro, impiegato dell’E.N.E.L., Elena Romeo ostetrica, Francesco Perrone, cantoniere ANAS, donna Tita Maisano, commerciante, Alfredo Vadalà impiegato comunale e Domenico Zappia ex sindaco di Bovalino negli anni ’60, pensionato che ritirerà personalmente la targa.  Ritorna quindi anche quest’anno il "Festival", quale momento di "memoria" e di "identità" dedicato ai giovani ai quali vengono presentati "profili" di bovalinesi che sono "Memoria" di un passato nobile incentrato sul duro ed onesto lavoro dove spiccano l’impegno, il sacrificio, il rispetto delle regole, il civile confronto, l’amore per la famiglia.. "L’incontro con i nativi, si concretizza in un "Festival-dedica" della riconoscenza, che non è "nostalgia" del passato bensì insieme dinamico di appartenenza e di profonda e consapevole identità, in un inizio di Millennio dominato dal vivere l’oggi e consumare il "presente" ridotto a materia, cancellando la gioia e l’impegno di pensare e costruire il proprio futuro. Una grande e sincera "festa" di popolo, quindi, che penetra nelle radici, alla riscoperta dei valori autentici di quanti hanno accompagnato la nostra vita con la loro presenza preziosa, affettuosa, laboriosa e rigorosa. L’UNLA attraverso il C..C.E.P. di Bovalino con il "Festival" vuole così continuare a rendere memoria soprattutto agli umili: contadini, casalinghe, ciabattini, panettieri, commercianti, ristoratori, meccanici, fabbri, sarti, muratori, pescatori, barbieri, carbonai, maniscalchi, stagnini, ferraioli, ma anche imprenditori, artisti, intellettuali, docenti, dipendenti comunali, provinciali, statali, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, tutti coloro insomma che hanno permesso alla nostra società di crescere, in un periodo storico di grande povertà ma che hanno avuto il coraggio di ricostruire la speranza. "Riteniamo questo incontro-festa della riconoscenza ci dice il prof. Giuseppe Marzano, collaboratore del Centro Unla, un dovere ed una necessità in quest’epoca segnata dall’individualismo e dal relativismo dove l’apparire prevale sull’essere e i veri valori polverizzati dal dilagare del raggiungimento di "bisogni" artatamente confezionati dai mass media. Dobbiamo imparare a "chiamarci per nome", guardarci, riconoscerci e a non rinchiuderci in noi stessi". Perché una cosa è certa: sta emergendo la grande potenzialità del mondo giovanile che sta reagendo alle difficoltà con forte determinazione e continua a coltivare sostanziali attese per il futuro. "I giovani non cercano scorciatoie o soluzioni magiche, ha detto il cardinale Scola, chiedono piuttosto di essere messi in grado di affrontare i problemi con una rigorosa formazione professionale, animata dalla perenne ricerca del senso del vivere." Non abbiamo scelta: dobbiamo essere in grado di sapere offrire alle nuove generazioni la sapienza del conoscere e del vivere".

 (Una foto degli anni '60. Da sinistra: Pasquale Agostini Comandante dei VV. UU., Mons. Antonio Caminiti, il sindaco Domenico Zappia, Dott. Mallamo, Cav. Giuseppe Giurato Direttore delle Poste, Ins. Galletta, Ins. Gullace)

Lo scrittore MARIO LA CAVA

ELENA ROMEO

DOMENICO ZAPPIA

TERESA MAISANO

ANTONINO E FRANCESCO VIZZARI

SALVATORE CAGLIOSTRO

FRANCESCO PERRONE

ALFREDO VADALA'