U.N.L.A. - Centro di Cultura per l'Educazione Permanente  -  SS 106 Palazzo Comunità Montana "Aspromonte Orientale"   -    Bovalino (RC)

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Alfabetizzazione ed integrazione

degli immigrati - Attività anno 2010

 

Il progetto nel suo percorso metodologico e didattico e nei suoi contenuti si prefigge, così come per i corsi che il Centro organizza normalmente, anche senza finanziamenti pubblici, di far conoscere la lingua italiana e favorire l’integrazione e la socializzazione.

L’acquisizione della strumentalità di base per conoscere la lingua, comunicare e farsi comprendere, è condizione fondamentale per rimuovere gli ostacoli e determinare una buona integrazione culturale sociale e lavorativa.

Il passo successivo è quello di fornire elementi di informazione e di conoscenza determinanti per accedere ai servizi pubblici e fruire degli stessi diritti-doveri dei cittadini italiani.

Il nostro percorso ha tenuto presente le quattro abilità della lingua: ascoltare, parlare, leggere e scrivere.

Nella prima fase abbiamo privilegiato la comunicazione orale partendo dalle esigenze dei corsisti stessi: bisogni fisiologici e differenti curiosità intellettuali e culturali. Nella fase immediatamente successiva si è stabilita la familiarità con la lingua scritta.

Obiettivi specifici  sono stati:

a) comprensione dei messaggi, istruzioni e regole;

b) associazione suono-immagine;

c) associazione parole ed oggetti;

d) costruzione di frasi complete relative a vissuti personali;

e) rappresentazione in modo simbolico di situazioni comunicative;

f) saper scrivere e leggere brevi frasi;

g) farsi comprendere e quindi comunicare.

Pertanto:

1) alfabetizzazione compreso il saper fare i conti.

2) educazione civica: conoscere le istituzioni e l’ambiente in cui si vive; diritti e doveri; la salute del cittadino; l’igiene; il lavoro e la legge che tutela la salute dei lavoratori.

numero e caratteristiche dei destinatari del progetto

Il progetto ha coinvolto, per ogni corso,  20 immigrati, residenti a Bovalino o nei paesi vicini, per complessivi 60 immigrati, che non conoscevano la lingua italiana e quindi in difficoltà a relazionarsi con gli altri.

Localizzazione dell’intervento e bacini territoriali di riferimento

I corsi si sono tenuti presso la sede operativa dell'Unla.

Metodologie di intervento per la realizzazione degli obiettivi previsti dal progetto

Il corso è consistito  in 60 ore (due corsi) ed 80 (terzo corso)  in tre giorni la settimana dalle ore 18 alle ore 20, secondo i calendari noti agli iscritti.

Dalla conoscenza dell'alfabeto si è passati alla conoscenza e scrittura di oggetti personali e di uso comune riscontrabili nella propria abitazione e via via si sono costruite frasi arricchendo di volta in volta la conoscenza dei verbi, degli aggettivi, sempre  tenendo conto del   “bagaglio”  cognitivo e comunicativo di ogni singolo corsista. La visione di brevi documentari e la comunicazione orale, fatta ripetere da ciascun corsista, sono risultati efficaci cosicché ciascun corsista, attraverso l'utilizzo di un libro-quaderno dove era possibile aggiungere sostantivi, aggettivi, verbi, ha potuto con gradualità conoscere la nostra lingua ed essere in grado di esprimersi. Alcune lezioni sono state fatte con l'ausilio di DVD per la conoscenza dei fondamenti della nostra Carta Costituzionale.

Strumenti e materiale didattico utilizzati

Lavagna

Tavoli

Sedie

Armadietto

Attacapanni

Videoregistratore VHS

Computer

video proiettore

Lettore DVD

Risultati

L’obiettivo è stato  quello di aver aiutato i corsisti ad ottenere una maggiore autonomia sia per quanto riguarda la comunicazione nell’ambito del lavoro sia per una migliore integrazione nel tessuto sociale in cui vivono.

Funzioni del coordinamento didattico e pedagogico utili

Il coordinamento ha avuto come oggetto l'organizzazione, la gestione e l'ottimizzazione delle azioni formative, dal momento che è stato diretto  alla gestione dell'azione strumentale e della progettazione educativa .

L'ottimizzazione dei percorsi formativi è stata relazionata tra sottosistemi, quali quelli relativi:

-          al flusso informativo, riguardanti l'analisi dei bisogni individuali;

-          al piano operativo, riferito alla programmazione e progettazione e alla comunicazione intra e interpersonale di tutti i soggetti coinvolti, al contesto e all'atteggiamento positivo o negativo dei vari soggetti;

-          alla qualità degli spazi, la cui caratterizzazione percettiva ed estetica ha evidenti ricadute sulla progettazione degli ambienti di apprendimento, di alfabetizzazione e di socializzazione etro cui si sviluppa il processo di apprendimento. Ne consegue l'attenzione alla collocazione, differenziazione e distribuzione di aule, aule specializzate, laboratori, biblioteca;

-          alla qualità dei tempi, per cui, come lo spazio, anche il tempo è oggetto di un forte investimento cognitivo e affettivo. Riflettere sull'organizzazione dei tempi (evitando l'improduttività e la violenza dei tempi ora troppo accelerati e pieni, ora troppo vuoti e noiosi ) significa razionalizzare in maniera equilibrata e armoniosa i tempi di un corso di formazione professionale, secondo criteri di organicità e flessibilità. Una flessibilità in grado di conciliare ed integrare i tempi delle attività individualizzate con quelli delle attività collettive.

-         Ciò premesso, la prospettiva è stata quella di non di separare, ma piuttosto di integrare l'attività del coordinatore rispetto a quella del docente, al fine di di realizzare un rapporto di continuità e confronto dialettico e non di interdipendenza e sussidiarietà.

Modalità di verifica e certificazione delle competenze acquisite (intermedie e finali)

La verifica degli obiettivi programmati è avvenuta in itinere attraverso l’osservazione diretta dei corsisti, durante lo svolgimento del lavoro didattico.

Sono state utilizzate, inoltre, prove oggettive scritte e orali e la valutazione è stata effettuata in base ai livelli di padronanza delle conoscenze e delle abilità acquisite dai corsisti e in base all’impegno dimostrato nelle varie attività proposte.

A tale scopo, anche l’uso di prove di verifica non formalizzate si è rivelato proficuo in alcuni momenti del nostro percorso.

Attestato di frequenza

Alla fine del corso a ciascun partecipante con assenze non superiori al 10% del totale delle ore è stato consegnato un attestato di frequenza, utile per esibirlo ai Centri Territoriali Permanenti per gli esami utili per il permesso di soggiorno.

 

10 maggio - 30 giugno – Alfabetizzazione immigrati  pari a 22 giorni di attività per 2 ore nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì: (Maggio) 10, 12, 14, 17, 19, 21, 24, 26, 28, 31; (Giugno) 4, 7, 9, 11, 14, 16, 18, 21, 23, 15, 28, 30

SCRITTI: 15; Allievi che hanno frequentato il corso n. 13; Attestati consegnati n. 13

4 OTTOBRE 20 DICEMBRE - Alfabetizzazione immigrati  pari a 22 giorni di attività per 2 ore nei giorni di lunedì e venerdì: (Ottobre) 4, 8, 11, 15, 18, 22, 25, 29 (Novembre): 5, 8, 12, 15, 19, 22, 26, 29; (Dicembre): 3, 6, 10, 13, 17, 20 per un totale di 22 giorni e 44 ore di attività.

SCRITTI: 20; Allievi che hanno frequentato il corso n. 16; Attestati consegnati n. 16

 

 

 

LINK UTILI

 

U.C.S.A.

Università di Castel

Sant'Angelo

 

Comune di Bovalino

 

Regione Calabria

 

Comunità montana

"Aspromonte orientale"

 

Proloco Bovalino

 

 

 

 

 

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