U.N.L.A. - Centro di Cultura per l'Educazione Permanente  -  SS 106 Palazzo Comunità Montana "Aspromonte Orientale"   -    Bovalino (RC)

Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo

u.n.l.a. Bovalino

  

www.unla.it

 

   HomeNewContatti   Riconoscimenti   Dicono di noi 

 

 

Il crudele assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, on. Francesco Fortugno, ripropone drammaticamente il problema  dell'ordine pubblico e dell'impotenza pressoché totale dello Stato di fronte alla ferocia e allo strapotere delle organizzazioni malavitose.

L'Unla Bovalino si stringe alla famiglia in questo momento di grande dolore ed esprime solidarietà a tutti i politici che quotidianamente operano nelle istituzioni nel tentativo di ridare alla nostra terra legalità e sviluppo. 

La violenza delle organizzazioni malavitose non riuscirà a portarci via la speranza di poter vivere un giorno una vita normale anche su questa martoriata terra di Calabria. 

UNLA

Bovalino

========================

 

CONTRO LA MAFIA, PER LA VITA
L'impegno del cuore, dell'amore, del crederci fermamente

 

Elendo dei morti ammazzati nella provincia

di Reggio Calabria nel 1986

 

Siamo sfiancati, i colpi ricevuti sono tanti. Parliamo da molto tempo e per farci capire dagli adulti abbiamo messo nella bocca dei piccoli frasi più grandi di loro. La loro freschezza ha trasformato quelle frasi e quei fatti in promesse: essere migliori, ma principalmente, essere onesti.

Da quando abbiamo deciso di fare gli operatori culturali, ci siamo dedicati quasi esclusivamente ai bambini aiutandoli a svolgere le ricerche, a scegliere un libro, a parlare, esprimersi, farsi capire, giocando facendo teatro,  cinema,  televisione, scrivendo un tema, una sceneggiatura. Gli siamo stati accanto facendo loro svolgere le idee con la parola scritta,  la telecamera, il colore,  la parola, il gesto, la musica. Lo abbiamo sempre fatto e, credendoci profondamente, abbiamo chiesto pure il permesso di poter fare il nostro mestiere.

La ragazzina recita: "Nella nostra provincia i morti ammazzati nel 1986 sono stati 126"

 

Per vincere la ‘ndrangheta non bastano le parole. Noi continuiamo a scrivere, facendo, operando. Ecco perché seguitiamo a lavorare, parlare, ragionare.

Quanti bambini hanno lavorato con noi! Quante volte abbiamo pregato i docenti a proseguire il ragionamento con i ragazzi. Quanti morti hanno segnato la vita di ognuno di noi e quante cerimonie hanno sottolineato queste atrocità. Quante volte abbiamo detto “Basta!”. E quante volte i bambini hanno, in coro, replicato:

«Ma non può bastare, c’è troppo di troppo oggi nel mondo. Troppo oro, troppo ferro, troppa paura, troppe scorie. Troppo fumo, troppa fame, troppe barriere, troppi morti,, troppi poveri, troppa ipocrisia, troppo egoismo». Altri bambini, in altri collages,  hanno rievocato grandi uomini di un passato recente: «Ci sono cose che si fanno per guardare serenamente in faccia i propri figli ed i figli dei propri figli» (Carlo Alberto dalla Chiesa).

Noi continuiamo a crederci, intimamente, umilmente ma fortemente perché:

«Se fai progetti per un anno, semina il grano;

se i tuoi progetti si estendono a dieci anni, pianta un albero;

se essi abbracciano cento anni, istruisci il popolo»

Continuiamo a crederci perché da sempre vediamo nei bambini la speranza di un mondo migliore; con loro abbiamo dialogato attraverso le sperimentazioni didattiche curate quando lavoravamo con il Centro Servizi Culturali/CIF di Taurianova oggi costituendo Sistema Bibliotecario Territoriale della Piana e lo facciamo oggi con  l’UNLA di Bovalino. I titoli dei collages erano significativi di un messaggio di amore, pace, solidarietà:  "Fratelli, vogliamo amarci?" (Cittanova 1975); "Cose così, non succedono più, non è vero?" (Cittanova, Taurianova 1980); "E' questo l'uomo?"(Polistena 1981); "Se questo è l'uomo, meglio non essere nati" (Cittanova, Taurianova, 1982) "Primo è l'amore" (Cittanova, 1985 - Marina d'Ardore 1986); "Sorridi alla vita" (Bovalino, 1987); "Forza d'amore" Casignana 1991); "Le parole non bastano" (Cittanova 1995), "Non violate il giardino (Bovalino 2003); "L'uomo, la memoria, la pace (Bovalino 2004).

 

Il 23 maggio del 1987, i ragazzi della fotografia portarono sulla scena “Sorridi alla vita”, un collage che ebbe grande successo e fece “pensare”. Ci furono applausi, tanti; si consegnarono targhe e fiori, si scrissero articoli e si dissero tante parole. Quei bambini in calzamaglia nera parlavano seriamente:

 

Bimbo:                 Nella nostra provincia, i  un anno, i morti ammazzati sono stati 112!

Coro:                113, 114, 115, 116, 117, 118

Bimbo:                   L'uomo è diventato un numero
I giornali dicono numeri
La radio dice numeri
La televisione dice numeri e zumma sul sangue

Coro:                120, 121, 122, 123, 124

Bimbo:                   Numeri firmati con il piombo
Numeri con caratteri sempre più grossi
In prima pagina
Numeri colorati di sangue. Il sangue dei fratelli

Coro:                 125, 126, 127, 128

TUTTI:                 BASTA!» (1)

 

Abbiamo ripetuto l’esperienza dopo quindici anni, sempre con la signora Maria Nicoletta, come era successo a Cittanova con l’insegnante Maria Cristina Mazzone Minasi. Altre targhe, altri regali, altri fiori, altri applausi.
Nel 2004 con quaranta bambini, sempre del Circolo Didattico di Bovalino abbiamo strutturato un recital sulla pace: “L’uomo, la memoria, la pace”.

La nostra gente, la Locride, la Calabria tutta chiede pace, invoca la pace, ha bisogno di pace.

 

(1) Sorridi alla vita. Collage in 5 quadri, 36 diapositive e ritagli di tante verità. Sperimentazione didattica realizzata con la V elementare del corso dell'insegnante Maria Nicoletta. A cura di Domenico Agostini. Anno scolastico 1986-1987. Regione Calabria: Assessorato Beni Culturali - Amministrazione provinciale di Reggio Calabria - Centro Servizi Culturali di Taurianova, Amministrazione Comunale di Bovalino, Istituto Statale d'Arte Locri - Direzione didattica "F. Sofia Alessio" Bovalino - Tele Radio Sud Siderno, Bovalino 1987.

Accovacciati. Da sinistra:  Stefania Borrello, Giuseppina Chirchiglia, Francesco Garreffa, Alessandro Montaleone, Francesco Giordano, Pasquale Indrizzi. Prima fila. Da sinistra: Elisa Cicciarello, Giulia Stranges, Cinzia Montaleone, Maria Pastore, Stexfania Marvelli, Helenio Cicciarello,  Elvira Alvaro, Domenico Martinio, Carlo Romeo. Terza fila. Da Sinistra: Giovanna Frammartino, Rosella Brizzi, Antonia Pelle, Lorenza Scimone, Michele Villì, l'insegnante Maria Nicoletta.

 

 

 
                                         Home    NewContatti Accreditamenti    Dicono di noi