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NON VIOLATE IL GIARDINO
Globalizzazione dei diritti, della legalità e della solidarietà Progetto di Teatro-Scuola in attuazione della sperimentazione didattica con la Scuola Elementare Statale "Francesco Sofia Alessio" di Bovalino a cura di Domenico Agostini
Bovalino, 18 maggio 2005 - Ore 17:00
Saluti Dott.ssa Francesca Crea Commissario Straordinario Comune di Bovalino
Rag. Attilio Romano Delegato Regionale UNLA
Sen. Franco Crinò Senatore della Repubblica
On.le Saverio Zavettieri Assessore regionale Beni Culturali
Relazione Prof. Domenico Agostini Dirigente Unla Bovalino
LA RIFLESSIONE di Giovanni Paolo II
"Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono: ecco ciò che voglio annunciare in questo messaggio a credenti e non credenti, agli uomini e alle donne di buona volontà, che hanno a cuore il bene della famiglia umana e il suo futuro. Non c'è pase senza giustizia, non c'è giustiozia senza perdono: questo voglio ricordare a quanti detengono le sorti delle comunità umane, affinché si lascino sempre guidare nelle loro scelte gravi e difficikli, dallu cluice del vero bene dell'uomo, nella prospettiva del bene comune. Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono: questo monito non mi stancherò di ripetere a quanto, per una ragione o per l'altra, coltivano dentro di sé odio, desiderio di vendetta, bramosia di distruzione.» (Messaggio di S.S. Giovanni Paolo II per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace. 1 gennaio 2002)
SIATE IL MEGLIO DI QUALUNQUE COSA SIATE prefazione di Rocco Gelonese Direttore Didattico Circolo Didattico "Francesco Sofia Alessio Bovalino
Bambini "soli" pur in mezzo a tanta gente; alcune famiglie a volte "distratte" dai variegati messaggi televisivi e più interessate alle sorti del personaggio di turno piuttosto che ai propri figli; una società in cui prevalgono l'immagine e l'apparenza e passano in secondo piano la bontà, la solidarietà, la tolleranza, il rispetto reciproco. E poi, l'angoscia e l'insicurezza che ci attanagliano dopo i drammatici fatti dell'11 settembre. E' questo il mondo che vogliamo consegnare ai nostri figli? Spero di no! Dobbiamo fare tutti qualcosa per cambiarlo. Come scuola ne abbiamo anche il dovere, che ci porta a privilegiare gli aspetti educativi dell'attività scolastica, rispetto a quelli di mera istruzione. Un'opera che cerchiamo di svolgere tutti i giorni, ma che ci piace esaltare e sottolineare ogni qual volta se ne crea l'opportunità, come questa che ci è stata offerta dalla disponibilità dell'U.N.L.A. ad una collaborazione per la realizzazione di un progetto di teatro-scuola, che ha visto coinvolti gli alunni della VA e VB di Bovalino-Capoluogo, con gli insegnanti Carmela Caminiti, Maria Nicoletta e Bruno Scuruchi, ai quali va il mio particolare apprezzamento per il lavoro svolto. Un progetto che, però, si è potuto realizzare, nei termini in cui è stato realizzato, essenzialmente per il diretto, personale, prezioso ed insostituibile lavoro del Dirigente dell'U.N.L.A Domenico Agostini che è tornato a fare teatro nel Circolo di Bovalino a distanza di quindici anni. Quindici anni in cui ha lavorato in altre scuole, quindici anni in cui immutati sono rimasti la forte tensione ideale, la costante denuncia della deriva sociale, gli ideali educativi. Qui da noi ha messo in campo uno di quei progetti di alto profilo pedagogico, etico e sociale, uno di quei progetti per i quali mi piace affermare che i processi (il mettere insieme i ragazzi, il farli riflettere sulle condizioni della società, il farli lavorare nel rispetto delle regole e dei ruoli) prevalgono sul mero prodotto finito (la rappresentazione finale). Di tutto ciò a Mimmo Agostini vanno la riconoscenza e la gratitudine del Circolo e mia personale, con l'augurio che i nostri ragazzi possano veramente essere "il meglio" della società.
PRESENTAZIONE GianCarlo Bregantini, Vescovo della Diocesi Locri-Gerace
Volentieri e con animo carico di speranza, presento il testo "Non violate il Giardino " Progetto di Teatro-Scuola in attuazione della sperimentazione didattica con la Scuola Elementare Statale "F. Sofia Alessio" di Bovalino Marina. E' un canto alla vita, spalancata tutta verso lidi di vera liberazione e di costante tensione guardando quella novità fondata sulla roccia dell'impegno e della solidarietà. Tutto parte da quel " giardino " nel quale Dio pone ogni giorno l'uomo fin dal momento della creazione il vero impegno sta proprio e solo in questo: o far diventare tutta la vita fisica e spirituale un giardino, o trasformarla in deserto nel quale c'è solo aridità e desolazione, ma non vita. Il vero giardino sboccia nel cuore di chi scopre la bellezza della vita, la chiamata verso grandi mete, l'impegno nel camminare con costanza perseverante verso la pienezza della gioia nella chiamata. Viceversa tutto diventa deserto se davanti ai doni del Padre si risponde chiudendo gli occhi del cuore, soffocando la voce della coscienza, non guardare , da uomini maturi, le responsabilità deposte nella nostra coscienza e alle quali dobbiamo continuamente rispondere facendoli crescere come i gigli dei campi. A noi scegliere: la globalizzazione dei diritti, della legalità e della solidarietà si costruisce partendo da un piccolo cuore che guarda alle grandi altezze della vocazione umana e cristiana. In questo sta il segreto della nostra vita che diventa e si fa dono nella misura in cui tutti noi volgiamo il nostro sguardo inferiore al di là delle cose. Auguri, carissimi ragazzi e insegnanti! Auguri carissimi genitori ed educatori! Forza: nelle nostre mani c'è il seme di un futuro di luce e di speranza: usciamo dai nostri deserti senza sbocchi ed entriamo nel giardino del coraggio e dell'impegno, irrigati dalla linfa vitale di Colui che è il nostro Paradiso: soltanto così faremo profumare i fiori e la vita torna a sorridere perché in ogni giardino fiorito si vive cosi: "Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono" (Is 58, 11)
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