L'UNLA DI BOVALINO HA ADERITO ALLA «RETE PER LA LEGALITÀ»CON IL PROGETTO

"NON VIOLATE IL GIARDINO"
IL PROGRAMMA

 

7 gennaio 2016 - Il Centro di Cultura per l’Educazione Permanente dell’Unla di Bovalino ha aderito alla “Rete per la Legalità” istituita dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria con Delibera della Giunta camerale del 30 giugno 2014. La “rete” vede impegnata la Camera di Commercio con funzione di coordinamento e di "messa a sistema" tra le iniziative sul territorio, al fine “di massimizzarne l'efficacia e l'impatto comunicativo, rendere più proficuo il rapporto e l’impegno tra le parti sui temi della legalità, in una prospettiva di consolidamento delle attività di collaborazione per la promozione di iniziative volte  a contenere la diffusione dei fenomeni criminali e, nel contempo, favorire la sensibilizzazione ai principi della legalità e della leale concorrenza”. Il fine è di “promuovere iniziative per la diffusione della cultura della legalità, quale elemento di sviluppo del corretto e libero funzionamento del mercato; dare impulso ad attività ed azioni finalizzate alla crescita individuale delle coscienze, anche attraverso la realizzazione di percorsi educativi e divulgativi rivolti alle imprese e mondo giovanile e scolastico favorire l’attivazione di interventi volti a contrastare fenomeni criminali che inquinano e travolgono la crescita lineare e - trasparente della società e del tessuto imprenditoriale e contrapporre così alla criminalità ed illegalità diffusa la legalità partecipata, cioè una rete generatrice di crescita sociale e sviluppo economico del territorio”.  Il protocollo istitutivo sottoscritto oltre che dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, dall’associazione di categoria Confesercenti, nonché dalle seguenti associazioni antiracket e antiusura della provincia di Reggio Calabria: A.L.I.L.A.C.C.O. – S.O.S Impresa; Associazione Antiracket di Taurianova, Democrazia nelle Regole; Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”; Osservatorio sulla ndrangheta,  vede ora anche l’Unla di Bovalino, che ha sottoscritto il protocollo istitutivo,  con il progetto “Non violate il giardino”. “Un programma, ci spiega il Dirigente del Centro Unla che che coinvolge il Comune di Bovalino, l'Istituto d'Istruzione Superiore «Francesco La Cava», il Sistema Bibliotecario Territoriale Jonico di Bovalino, si svolgerà nel periodo 15 gennaio - 28 aprile 2016 con 8 proiezioni su maxi schermo: Salvatore Giuliano, Il prefetto di ferro, Il giorno della civetta, 100 giorni a Palermo, Borsellino, Le mani sulla città, Io non ho paura, Gomorra;  due incontri pomeridiani con ogni probabilità con gli scrittori Mimmo Gangemi e Cosimo Srameli ed un recital conclusivo che coinvolgerà studenti ed immigrati extracomunitari. La visione dei film sarà preceduta da una scheda che comprende cast e credit e posizioni della critica; si passerà quindi alla visione dell’opera cinematografica aperto al dibattito. Il recital è la volontà di far partecipare i giovani a un’esperienza di approfondimento di temi che continuano ad essere di palpitante attualità in una terra così profondamente toccata da fenomeni malavitosi per un concreto dialogo con la società civile, con i giovani imprenditori, con le Forze dell’Ordine e creare insieme una vera legalità partecipata che non può non portare a convinte azioni di contrasto alla diffusa illegalità che genera società svogliate e quindi ammalate”. Proiezioni, incontri e il recital si effettueranno presso l'auditorium del Sistema Bibliotecario (Prolungamento via XXIV Maggio, c/da Porticato).